Casino con bonifico istantaneo 2026: dieci operatori ADM a confronto
Dati aggiornati al 28 Settembre 2026, verificati sull’elenco dei concessionari del gioco a distanza di ADM.

Chi cerca un casino con bonifico istantaneo nel 2026 parte da un’idea precisa: cliccare su prelievo e trovare i soldi sul conto, magari prima di pranzo. La realtà è più stretta. La velocità di un trasferimento dipende da chi concede la licenza, da quanto si è impostato come limite di deposito alla registrazione, e dai controlli di identità che la banca e il concessionario fanno prima di sbloccare il pagamento. Un operatore fuori dalla concessione ADM può pubblicizzare il prelievo «istantaneo», ma non è collegato al Registro Unico delle Autoesclusioni, non è soggetto ai limiti obbligatori, e non offre al giocatore italiano una sede legale in caso di contestazione. La pagina che segue mette a confronto dieci concessionari .it, spiega cosa cambia davvero tra deposito e prelievo, e dove la parola «istantaneo» regge e dove no.
Indice dei contenuti
- La classifica dei dieci concessionari ADM per il 2026
- Fondamenti del bonifico e della velocità di accredito
- Giurisdizione e cosa significa operare con concessione ADM
- Gioco responsabile prima della velocità
- Bonus, depositi e cosa cambia davvero con il bonifico
- Liquidazione delle vincite e cosa significa «istantaneo»
- I dieci concessionari in dettaglio
- Cosa distingue davvero gli operatori di questa lista
- Domande frequenti
La classifica dei dieci concessionari ADM per il 2026
La tabella copre i dieci operatori che l’elenco ADM del 30 agosto 2026 elenca con una concessione attiva per il gioco a distanza. Il criterio di confronto non è la popolarità del marchio, ma ciò che un giocatore deve sapere prima di scegliere dove spostare denaro: il codice di concessione, la società che lo detiene e il supporto che il sito dichiara al bonifico istantaneo. Dove la ricerca non riporta un dato, la cella resta vuota: meglio un trattino onesto di un’affermazione non verificabile.
| Sito | Codice concessione ADM | Titolare della concessione | Bonifico istantaneo |
|---|---|---|---|
| Codere | 16018 | Codere.it S.r.l. | — |
| LeoVegas | 16019 | Leo Vegas Gaming P.l.c. | — |
| Marathonbet | 16050 | Marathonbet Italy S.r.l. | — |
| Mylotteries | 16049 | Mylotteries S.r.l. | — |
| Netwin | 16035 | Netwin Italia S.p.a. | — |
| Starvegas | 16038 | Greentube Malta Limited | — |
| Gioca7 | 16051 | Pintertotobet Srl | — |
| Netbet | 16021 | Bpg Online Ltd | — |
| Betitaly | 16040 | Gi.lu.pi. S.r.l. | — |
| Stanleybet | 16037 | Total Gaming Solutions Limited | — |
Tutti e dieci i siti indicati operano su dominio .it e pubblicano il numero di concessione previsto dalla legge. La colonna sul bonifico istantaneo è vuota per ciascuno di essi: l’elenco dei concessionari non riporta questa informazione, e i siti stessi, al momento della rilevazione, non rendono pubbliche condizioni specifiche di pagamento con la granularità che la ricerca potesse verificare in modo uniforme. Il confronto si sposta quindi su ciò che la pagina sa con certezza: la concessione, il soggetto che la detiene, e il fatto che ogni pagamento verso e da questi operatori passa per i circuiti bancari italiani.
Fondamenti del bonifico e della velocità di accredito
Il bonifico istantaneo è uno schema di pagamento regolato in Europa dal SEPA Instant Credit Transfer: l’ordine viene eseguito entro dieci secondi, in qualunque momento, sette giorni su sette. La banca del pagatore e quella del ricevente devono entrambe aderire allo schema, e l’importo è soggetto a un tetto che in Italia la BCE fissa e che le banche possono ridurre. Quando un casino pubblicizza il «bonifico istantaneo», promette in teoria un accredito sul conto di gioco entro quella finestra.

Il problema è che il «conto di gioco» è gestito dal concessionario, non da una banca. L’accredito sul conto dell’operatore passa per la sua procedura interna di verifica, che può trattenere il denaro in attesa dei controlli antiriciclaggio e di identità previsti dalla normativa. La velocità promessa dalla banca è quella del tratto tra il conto corrente del giocatore e il conto tecnico dell’operatore; la velocità percepita dal giocatore è quella che esce dal sistema di pagamento, e sono due cose diverse. Su un operatore ADM, la prima è quasi sempre immediata, la seconda dipende dalla catena di controlli che sta a valle.
Sul fronte del prelievo la questione si ribalta. Il giocatore chiede al casino di restituire il denaro, e il casino avvia un bonifico verso la banca del giocatore. Se il concessionario usa SEPA Instant, il denaro arriva sul conto corrente in pochi secondi — ma solo dopo che il casino ha marcato il prelievo come «approvato» dal proprio lato. L’approvazione può essere immediata su piccoli importi, oppure richiedere ore o giorni quando scattano i controlli rafforzati.
L’elenco dei concessionari del gioco a distanza di ADM conta 46 concessionari e 52 concessioni al 30 agosto 2026, e ogni concessione è rilasciata per singolo sito, non per società. Significa che un operatore può gestire più domini .it sotto codici diversi, e che confrontare dieci siti non significa confrontare dieci aziende distinte.
Giurisdizione e cosa significa operare con concessione ADM
L’Italia concede il gioco a distanza tramite gare pubbliche gestite dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, l’ADM (ex AAMS). Ogni sito che offre gioco a un giocatore italiano deve esporre il numero della propria concessione, e deve operare su un dominio .it. Una concessione dura nove anni e copre l’insieme dei giochi offerti dal sito. Due casinò terrestri italiani, il Casinò di Venezia e il Casinò di Sanremo, hanno una concessione online propria e operano direttamente.

Il Decreto Legislativo 41/2024 ha riordinato la materia, e nel settembre 2025 ADM ha assegnato 52 concessioni a 46 operatori. Il riordino non ha cambiato il principio di fondo: solo una concessione ADM rende legale l’offerta al giocatore italiano, e l’offerta passa dal versamento dell’imposta unica sul margine lordo del concessionario. Le vincite del giocatore presso un operatore ADM non sono tassate nelle mani del giocatore: la tassazione grava sull’operatore.
Un aggiornamento della black list di ADM ha disposto l’oscuramento di altri 146 siti di gioco online illegale, portando le inibizioni complessive oltre quota 12.000. L’inibizione è un blocco DNS disposto dall’autorità, e si aggiunge alle inibizioni precedenti. Per un giocatore significa che l’indirizzo digitato nel browser non porta da nessuna parte, ma il dominio può essere raggiunto via VPN, e l’offerta illegale continua su circuiti paralleli. Il segnale resta: un operatore senza concessione ADM non è soggetto ai limiti di deposito obbligatori, non è collegato al RUA, e non offre sede legale italiana in caso di controversia.
Il tema del «casino non AAMS con prelievo istantaneo» va letto così: la velocità di pagamento è tecnicamente raggiungibile, perché nulla vieta a un operatore maltese o curacao di usare SEPA Instant, ma il quadro di tutele attorno al pagamento è un altro. L’ADM vigila sull’operatore; fuori dall’ADM, l’unica vigilanza è quella del regolatore estero che ha rilasciato la licenza.
Gioco responsabile prima della velocità
Prima di scegliere un operatore sulla base di quanto è veloce il prelievo, vale la pena fermarsi sul dispositivo che la legge italiana mette accanto al bonifico: i limiti di deposito e il Registro Unico delle Autoesclusioni. Il concessionario è obbligato a offrire strumenti di limitazione su deposito, spesa e tempo di sessione, e alla registrazione il giocatore deve impostare un limite settimanale o mensile di deposito. Non esiste un tetto nazionale di legge sul singolo spin, e non esiste un massimale statale sul deposito: il limite lo decide chi apre il conto, ed è modificabile solo dopo un periodo di riflessione previsto dal regolamento.
Il RUA è il registro che raccoglie le autoesclusioni ed è in vigore dal 2018. L’autoescluso non può giocare, depositare, ricevere bonus né aprire nuovi conti presso alcun concessionario. Dal 1 febbraio 2026 il RUA permette anche l’autoesclusione da un singolo concessionario o da una famiglia di giochi, senza escludersi da tutti. Un operatore fuori dall’ADM non è collegato al RUA, e l’autoesclusione da un operatore .it non impedisce l’apertura di un conto su un dominio illegale.
Il bonifico istantaneo non aggira questi vincoli. Anche quando il denaro viaggia in pochi secondi, il concessionario ADM controlla che la transazione rientri nel limite impostato e che il conto non sia in stato di autoesclusione. Per un giocatore che ha impostato un limite settimanale di 200 euro, il bonifico da 500 euro viene respinto a prescindere dalla velocità: il sistema blocca l’operazione, e l’accredito non avviene. La velocità non è un varco.
Un secondo punto riguarda i controlli di identità. SPID e CIE sono i sistemi di identità digitale raccomandati dall’ADM per la registrazione, e accelerano la verifica. Una registrazione con documento caricato e selfie, ma senza SPID o CIE, può richiedere ore o giorni di attesa per l’approvazione. Il prelievo successivo, su un operatore che ha già verificato l’identità, è in genere più rapido; su un operatore che ha concesso l’apertura con controlli incompleti, il primo prelievo può essere bloccato in attesa del completamento della verifica.
Bonus, depositi e cosa cambia davvero con il bonifico
I bonus casino istantaneo pubblicizzati nel 2026 si dividono in due famiglie: i bonus sul deposito, che si attivano versando denaro sul conto, e i bonus senza deposito, che il concessionario accredita dopo la registrazione o dopo la verifica dell’identità. Il legame con il bonifico è duplice. Il bonus sul deposito richiede un versamento, e il bonifico istantaneo rende il versamento immediato; il bonus senza deposito non richiede versamento, e quindi non è legato al bonifico se non per il prelievo delle vincite eventualmente generate.
La parola «istantaneo» applicata al bonus è un’espressione di marketing. Un bonus accredita sul conto di gioco nel momento in cui la condizione scatta — deposito andato a buon fine, identità verificata, codice inserito — e non quando il giocatore clicca. Su un operatore con bonifico istantaneo reale, lo scatto arriva entro pochi secondi dal pagamento; su un operatore con bonifico tradizionale, lo scatto arriva in uno o due giorni lavorativi. La differenza è reale, ma riguarda il momento di accredito del bonus, non il valore del bonus in sé.
Il valore del bonus va valutato su due numeri: l’importo accreditato e il requisito di puntata, detto wagering. Un bonus di 100 euro con wagering 35x chiede di movimentare 3.500 euro prima di poter prelevare il bonus come denaro reale. Il wagering si calcola sul bonus, sul deposito più il bonus, o solo su uno dei due, a seconda dei termini. Su slot con RTP del 96%, ogni 100 euro movimentati restituiscono in media 96 euro e si perdono in media 4 euro: il bonus si «costa» statisticamente l’equivalente della perdita attesa, e l’aspettativa è sempre negativa.
Una regola pratica: il bonus conviene quando il wagering è basso e il tetto di prelievo è alto, e non conviene quando il wagering è alto o il tetto di prelievo è basso. I bonus senza deposito hanno spesso un tetto di prelievo fissato a una cifra modesta — 50 o 100 euro — anche quando il bonus nominale è più alto. Il giocatore vede una cifra di partenza attraente, e un limite che taglia la vincita potenziale.
Quanto tempo serve per liberare un bonus
La stima è un esercizio statistico, non una previsione sul singolo giocatore. Un bonus di 100 euro con wagering 35x richiede 3.500 euro di movimento: su una slot da 1 euro per spin, sono 3.500 spin; con un intervallo medio di 5 secondi tra uno spin e l’altro, il tempo di gioco è di 17.500 secondi, circa 4,9 ore di slot continuative. Il tempo è la metà con puntata da 2 euro, ed è il doppio con puntata da 0,50 euro. La cifra è la stessa indipendentemente dall’operatore, perché dipende dal wagering e dalla puntata scelta, non dal fatto che il casino usi bonifico istantaneo o tradizionale.
Su una slot con RTP del 96%, la perdita attesa sui 3.500 euro movimentati è di 140 euro: il giocatore si trova statisticamente con 3.360 euro in tasca, e ha «bruciato» 100 euro di bonus per generare un movimento di 3.500 euro. Il bonus non è denaro gratuito: è un credito di gioco con un costo atteso. Un bonus senza deposito ha un costo atteso inferiore in valore assoluto, ma la sua vincita è quasi sempre bloccata sotto un tetto.
La conclusione è semplice. Il bonus «istantaneo» non è diverso, nel costo, da un bonus accredita in due giorni: cambia solo il momento in cui il giocatore inizia a giocare. Il giocatore che calcola il bonus sul wagering e sul RTP fa una scelta informata; il giocatore che calcola il bonus sull’importo nominale sta ancora guardando il marketing.
Liquidazione delle vincite e cosa significa «istantaneo»
La velocità del prelievo è il punto su cui la ricerca di un «casino con prelievo istantaneo» si concentra. La risposta onesta è che nessuno dei dieci operatori in classifica rende pubblica, al momento della rilevazione, una tempistica di prelievo dettagliata che permetta di confrontarli operatore per operatore. Ciò che è pubblicamente verificabile è la struttura del pagamento, non la sua durata.
Un prelievo istantaneo, quando è reale, funziona così: il giocatore richiede il prelievo dal conto di gioco; il sistema del concessionario esegue i controlli automatici (limite, autoesclusione, identità già verificata); l’importo viene sbloccato e trasmesso via SEPA Instant; la banca del giocatore accredita in pochi secondi. Il tempo totale è idealmente sotto il minuto. Nella pratica, l’anello lento è il primo: i controlli automatici del concessionario possono richiedere da alcuni minuti a diverse ore.
La velocità peggiora in tre casi noti: primo prelievo da un conto appena aperto, prelievo che supera una soglia interna del concessionario, e prelievo durante un controllo antiriciclaggio a campione. Nei primi due casi, il pagamento è sospeso fino al completamento della verifica manuale. Nel terzo, la sospensione è temporanea ma può durare uno o due giorni.
Il bonifico istantaneo non è una scorciatoia per evitare i controlli. È un’infrastruttura di trasporto del denaro, non un bypass delle verifiche. Il giocatore che lo cerca per evitare l’attesa del bonifico tradizionale lo trova utile solo sui prelievi successivi al primo, e sui prelievi che non superano le soglie interne del concessionario. Per chi è al primo prelievo o gioca con puntate alte, l’attesa è la stessa indipendentemente dal circuito bancario usato.
Banda di turnover rispetto al limite di deposito
Il limite di deposito impostato alla registrazione è la cifra che governa il movimento di denaro sul conto di gioco. Un limite settimanale di 200 euro e uno mensile di 800 euro sono i valori più diffusi tra i concessionari ADM, ma il range completo va da 50 euro settimanali fino a cifre molto più alte per i giocatori che chiedono l’innalzamento dopo il periodo di riflessione previsto. La banda è ampia perché il limite è una scelta del giocatore, non un’imposizione fissa.
L’effetto sul bonifico è diretto. Se il limite settimanale è 200 euro, il giocatore non può depositare più di 200 euro in sette giorni, anche se il bonifico è istantaneo: il blocco arriva sul lato concessionario. Un bonus da 100 euro sul deposito richiede un deposito di almeno 100 euro per attivarsi, e il deposito stesso rientra nel limite. Su un limite settimanale di 200 euro, il giocatore può attivare il bonus una sola volta alla settimana; su un limite mensile di 800 euro, può attivarlo fino a otto volte.
Una stima di banda aiuta a mettere in prospettiva il peso del limite. Con puntata da 1 euro per spin e RTP del 96%, ogni 200 euro di movimento producono una perdita attesa di 8 euro e permettono circa 200 spin, pari a circa 17 minuti di gioco. Il limite settimanale di 200 euro equivale dunque a circa 17 minuti di slot alla settimana, alla puntata indicata: una cifra che mostra plasticamente quanto il limite possa essere stretto — o, se il giocatore lo ha impostato così, quanto sia davvero pensato per limitare.
La banda utile è dunque questa: con limiti bassi (50–200 euro settimanali), il giocatore fa sessioni brevi e non raggiunge mai i volumi di movimento necessari a liberare wagering elevati. Con limiti medi (300–800 euro mensili), il giocatore ha margine per attivare più bonus ma deve fare attenzione al costo atteso. Con limiti alti (oltre 1.000 euro mensili), il giocatore ha ampio margine ma sta anche accettando un rischio di spesa elevato che la pagina non incoraggia.
I dieci concessionari in dettaglio
Le schede che seguono coprono i dieci operatori della tabella. Il focus è sulla concessione, sul soggetto che la detiene, e su ciò che il sito effettivamente permette di sapere dalla sua pagina pubblica alla data di rilevazione. Nessuna scheda consiglia un operatore all’utente: la pagina descrive, non suggerisce.
Codere
Codere.it S.r.l. gestisce Codere con la concessione ADM numero 16018, una delle prime rilasciate nella numerazione attuale, in vigore dal settembre 2025. Il marchio Codere è presente in Italia con una rete di punti fisici e con il sito online; la concessione copre l’intera offerta di gioco a distanza. Il sito opera su dominio .it ed espone il numero di concessione come previsto. Sul fronte del bonifico, non pubblica condizioni specifiche che la ricerca abbia potuto verificare in modo uniforme. Il profilo è quello di un operatore con esperienza nel retail e una presenza online di medio periodo.
LeoVegas
Leo Vegas Gaming P.l.c. gestisce LeoVegas con la concessione ADM numero 16019, anch’essa tra le prime rilasciate nel ciclo attuale. LeoVegas è un marchio nato nel mobile casino e mantiene un’impostazione di prodotto pensata per smartphone e tablet. La concessione ADM è intestata alla società maltese del gruppo, e questo è un dettaglio che per il giocatore italiano non cambia la tutela: ciò che conta è la concessione ADM, non la nazionalità del titolare. Sul bonifico istantaneo, il sito non rende pubbliche condizioni specifiche alla data di rilevazione.
Marathonbet
Marathonbet Italy S.r.l. gestisce Marathonbet con la concessione ADM numero 16050. Marathonbet è storicamente un operatore sportsbook-first, con una sezione casino che si è affiancata all’offerta principale. La concessione è intestata alla società italiana controllata dal gruppo. Per un giocatore interessato al casino con bonifico istantaneo, il profilo è quello di un operatore dove la quota di prodotto è sbilanciata verso le scommesse, con il casino come segmento integrato.
Mylotteries
Mylotteries S.r.l. gestisce Mylotteries con la concessione ADM numero 16049. Il dominio è esplicito sulla natura del prodotto: lotterie e giochi numerici, con una sezione casino integrata. È un profilo di nicchia, pensato per chi cerca un’esperienza di gioco diversa dalla slot classica. La concessione ADM è intestata alla società italiana del gruppo.
Netwin
Netwin Italia S.p.a. gestisce Netwin con la concessione ADM numero 16035. Netwin è un operatore con una presenza storica nel mercato italiano, legata in origine alla rete fisica di raccolta. La concessione ADM è intestata alla società per azioni italiana, e il sito espone il numero come richiesto. Sul bonifico, non risultano condizioni specifiche pubblicate.
Starvegas
Greentube Malta Limited gestisce Starvegas con la concessione ADM numero 16038. Starvegas è il brand italiano del gruppo Greentube, parte di Novomatic, con un posizionamento di prodotto centrato sulle slot del provider di casa. La concessione è intestata alla società maltese, con la consueta precisazione: ciò che conta per il giocatore italiano è la presenza della concessione ADM. Le slot firmate Greentube/Novomatic sono il punto di forza dell’offerta.
Gioca7
Pintertotobet Srl gestisce Gioca7 con la concessione ADM numero 16051, una delle ultime rilasciate nel ciclo 2025. Gioca7 è un brand meno noto al grande pubblico, con un’offerta generalista che copre slot, casino live e scommesse. La concessione ADM è intestata alla società italiana. Per il giocatore, è un operatore che ha appena completato l’ingresso nel ciclo di concessione attuale.
Netbet
Bpg Online Ltd gestisce Netbet con la concessione ADM numero 16021. Netbet è un marchio presente in diversi mercati europei, con un profilo generalista e una sezione casino e una sezione sport. La concessione ADM è intestata alla società maltese del gruppo. Il dominio .it espone il numero di concessione come richiesto.
Betitaly
Gi.lu.pi. S.r.l. gestisce Betitaly con la concessione ADM numero 16040. Il marchio è italiano e ha una storia legata alla rete di raccolta fisica, con un sito online che copre casino e scommesse. La concessione è intestata alla società italiana. Per il giocatore che cerca un operatore con un radicamento sul territorio, è un profilo da tenere in considerazione accanto agli altri.
Stanleybet
Total Gaming Solutions Limited gestisce Stanleybet con la concessione ADM numero 16037. Stanleybet è un marchio presente in più paesi, con una rete di punti fisici in Italia e un sito online. La concessione ADM è intestata alla società maltese del gruppo. Il dominio .it espone il numero di concessione come richiesto.
Cosa distingue davvero gli operatori di questa lista
I dieci concessionari in classifica condividono tre elementi: dominio .it, concessione ADM attiva al 30 agosto 2026, ed esposizione pubblica del numero di concessione. Differiscono per titolare della concessione (società italiana o società maltese del gruppo), per posizionamento di prodotto (casino puro, sportsbook con casino integrato, lotterie), e per anzianità della concessione nel ciclo attuale. Nessuno di questi elementi è di per sé un indicatore di velocità di pagamento: la velocità dipende dalla catena di controlli interni di ogni operatore, non dal codice di concessione o dalla nazionalità del titolare.
La pagina non può stilare una classifica di velocità di prelievo tra questi dieci operatori perché nessuno dei dieci pubblica, alla data di rilevazione, una tempistica di accredito verificabile in modo uniforme. Ciò che la pagina può dire è che il bonifico istantaneo è tecnicamente disponibile per i pagamenti SEPA in Italia dal 2026, e che la velocità effettiva dipende dai controlli interni del concessionario, non dal circuito bancario. Per un confronto reale, servirebbero test di prelievo su ciascun operatore, e la ricerca non li ha condotti.
Domande frequenti
Quali casino con concessione ADM offrono il bonifico istantaneo nel 2026?
L’elenco ADM del 30 agosto 2026 comprende 46 concessionari e 52 concessioni, di cui 10 citati in questa guida. Nessuno di questi pubblica alla data di rilevazione condizioni specifiche di bonifico istantaneo che permettano un confronto verificabile. La velocità reale dipende dai controlli interni del concessionario, non dal circuito SEPA.
Da cosa dipende realmente la velocità di un prelievo tramite bonifico?
Tre fattori: la catena di controlli automatici del concessionario, lo stato della verifica di identità, e l’importo del prelievo. Il primo prelievo da un conto appena aperto è il più lento perché attiva i controlli antiriciclaggio. I prelievi successivi, sotto le soglie interne del concessionario e con identità già verificata, sono i più rapidi.
Un operatore privo di concessione ADM può garantire un prelievo istantaneo sicuro?
Tecnicamente sì, perché lo schema SEPA Instant è aperto a qualsiasi operatore con un conto bancario europeo. Giuridicamente, l’operatore non può offrire gioco a distanza a un giocatore italiano senza concessione ADM: ADM mantiene una black list di oltre 12.000 domini inibiti, e l’operatore non è collegato al RUA, non applica i limiti obbligatori, e non offre sede legale italiana in caso di contestazione.
Come influisce il limite di deposito impostato alla registrazione sui bonifici?
Il limite è una cifra settimanale o mensile che il giocatore sceglie alla registrazione, ed è modificabile solo dopo un periodo di riflessione previsto dal regolamento. Il concessionario blocca ogni deposito che lo supererebbe: il bonifico istantaneo non aggira il limite, perché il blocco arriva sul lato concessionario prima che il denaro venga accreditato sul conto di gioco.
Quali controlli di identità precedono l’accredito di un prelievo via bonifico?
Il concessionario deve verificare l’identità del giocatore per adempiere agli obblighi antiriciclaggio. La verifica avviene alla registrazione con documento d’identità, selfie e — preferibilmente — SPID o CIE. Una registrazione verificata con SPID o CIE accelera il primo prelievo; una registrazione con documento caricato e selfie ma senza identità digitale può richiedere ore o giorni prima dell’approvazione.
Le autoesclusioni del RUA bloccano anche i bonifici verso il conto di gioco?
Sì. Il Registro Unico delle Autoesclusioni è in vigore dal 2018 ed efficace su tutti i concessionari del gioco a distanza: l’autoescluso non può giocare, depositare, ricevere bonus né aprire nuovi conti. Dal 1 febbraio 2026 il RUA permette anche l’autoesclusione da un singolo concessionario o da una famiglia di giochi. Un operatore fuori dall’ADM non è collegato al RUA, quindi l’autoesclusione da un operatore .it non impedisce l’apertura di un conto su un dominio illegale.
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